
> Le Partecipazioni
Le partecipazioni vanno spedite in tempo utile affinché arrivino un mese prima al domicilio del destinatario.
Qualora la coppia decida di annunciare il matrimonio a cerimonia avvenuta, le partecipazioni vanno spedite il giorno stesso del matrimonio.
Le partecipazioni possono prevedere una formula più classica e tradizionale in cui sono i genitori degli sposi ad annunciare il matrimonio dei loro figli, oppure una formula più informale in cui sono gli stessi sposi a dare l'annuncio, fino alle formule più giovanili e spiritose, che lasciano da parte troppi formalismi.
Sulle partecipazioni vanno indicati tre indirizzi: quelli degli sposi prima del matrimonio ed il nuovo indirizzo della coppia sposata.
Se le partecipazioni vengono spedite a cerimonia già avvenuta, si scrive solamente l'indirizzo della coppia sposata.
>La Cerimonia
Lo sposo e gli invitati devono aspettare in chiesa l'arrivo della sposa, che non deve tardare più di 10 minuti. La sposa arriva in chiesa in auto accompagnata solo dal padre.
Lo sposo, dopo essersi intrattenuto alcuni minuti con gli invitati sul sagrato della chiesa, entra in chiesa attraversando la navata al braccio della madre. Attende la sposa ai piedi dell'altare, accanto all'inginocchiatoio.
La sposa entra in chiesa al braccio del padre e prende posto sulla sinistra, mentre lo sposo è a destra.
I testimoni sono al loro fianco, due per parte.
I parenti della sposa prendono posto sulla sinistra; quelli dello sposo si accomodano sulla destra.
I primi banchi sono riservati ai genitori, fratelli e parenti più prossimi degli sposi, seguono poi nei banchi successivi gli altri parenti, gli amici ed i conoscenti.
Prima dell'inizio della cerimonia, la sposa affida il bouquet ad una damigella oppure lo appoggia sull'inginocchiatoio.
Una volta arrivata all'inginocchiatoio, la sposa può alzare il velo, mentre deve tenere i guanti fino al momento in cui inizia il rito del matrimonio, per appoggiarli in quel momento sull'inginocchiatoio.
Durante la cerimonia l'unico a scattare le fotografie dovrebbe essere il fotografo ufficiale, in maniera discreta e senza disturbare la cerimonia.
Al termine della cerimonia gli invitati escono per primi dalla chiesa, aspettando l'uscita degli sposi per il tradizionale lancio del riso.
> La Sposa
L'abito della sposa può lasciare la schiena scoperta purché sia molto sobrio.
In chiesa non è ammesso alcun anello.
Si possono indossare orecchini molto piccoli e comunque mai dei cerchi.
Il velo è consigliato solamente per le cerimonie in chiesa.
Se l'abito ha uno strascico, devono esserci delle damigelle.
La sposa deve indossare sempre le calze.
>Lo Sposo
L'abito dello sposo deve essere sempre di lana, per qualsiasi stagione, con la variante fresco-lana per l'estate.
Per una cerimonia molto elegante, lo sposo sceglie un tight, rigorosamente con fiore all'occhiello. Se la cerimonia si svolge di sera, invece, è meglio optare per il frac.
Per una cerimonia meno sfarzosa, va bene anche il mezzo tight; mentre in caso di cerimonia più giovanile e meno rigorosa, si può adottare un tre pezzi. E' sconsigliato il doppio petto.
Evitare gioielli ed accessori vari, con l'unica eccezione per i gemelli per la camicia con polsino doppio e per l'orologio da polso.
Esclusi i calzini bianchi e corti.
> Gli Invitati
In linea di massima, un matrimonio celebrato di pomeriggio richiede un abbigliamento più elegante, così come un matrimonio in cui lo sposo ed il padre indossano un tight.
Le signore possono sempre aggiungere un tocco di eleganza in più, indossando un cappello.
Il galateo impone due regole fisse: non ci si può vestire con un abito tutto bianco o tutto nero.
Il nero, infatti, è il colore del lutto e non è quindi di buon auspicio; mentre il bianco è prerogativa della sposa.
Le persone che ricevono solamente la partecipazione senza l'invito, non sono obbligate a fare un regalo agli sposi, potendo inviare anche solamente un mazzo di fiori alla sposa.
Devono però obbligatoriamente inviare un biglietto di auguri o un telegramma.
> Gli ultimi preparativi
La tradizione vuole che lo sposo e la sposa non si vedano e non si parlino il giorno delle nozze, prima di incontrarsi in chiesa.
Messaggi e comunicazioni devono essere trasmesse attraverso i parenti più prossimi.
> Il ricevimento
Affinché il ricevimento sia perfetto, è necessario organizzare con attenzione la disposizione dei tavoli degli invitati, al fine di permettere loro di essere a proprio agio ed evitare situazioni imbarazzanti.
Se si opta per un tavolo unico per sposi e genitori, gli sposi si siedono al centro; alla sinistra della sposa siede il padre dello sposo, mentre alla destra dello sposo siede la madre della sposa.
Seguono poi, uno a destra e l'altro a sinistra, gli altri due genitori ed i testimoni, sempre alternando un uomo ed una donna.
Nel caso in cui, invece, viene allestita la sala con tavoli separati, solitamente rotondi, deve essere riservato un tavolo d'onore per gli sposi, in posizione strategica, rivolti verso tutta la sala.
In ogni caso, occorre predisporre alcuni tavoli d'onore per gli ospiti di riguardo e per le persone anziane.
E' importante, oltre al tableau, disporre una persona che indirizzi ed accompagni gli invitati al loro posto.
Se si sceglie un ricevimento a buffet, gli ospiti devono servirsi da soli e sedersi dove preferiscono.
> Curiosità e tradizioni
Secondo la tradizione, la sposa il giorno del matrimonio deve indossare qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di prestato e qualcosa di blu.
Di solito il colore blu, si indossa con la giarrettiera, confezionata appunto con un fiocchetto di questo colore.
La cosa nuova, non mancherà certo alla sposa; mentre per la cosa vecchia e per quella prestata occorre dare spazio alla fantasia!
Nozze d'Incanto: Wedding planner - Coop. La Fonte a.r.l., Via Parco della Fessa 2, 63020 Smerillo (AP), Email: info@nozzedincanto.it,Tel.(+39) 380 8012180, P.iva 01977950441












